Salvo Cacciatori

Il Ristorante si trova in una piccola via pedonale, vicino alla strada principale nel centro di Imperia, il locale, anche dall’esterno, denota un’aria elegante e raffinata. Si entra direttamente nella grande sala, dall’arredamento classico e illuminazione d’atmosfera, alle pareti disegni e dediche di artisti famosi che hanno frequentato il locale. Nella stanza più all’interno si intravede la bella cucina con la brigata di cucina all’opera e , nelle giornate più calde si può cenare circondati da mille bottiglie nella caratteristica cantina al piano inferiore. Enrico Calvi, giovane e appassionato, nipote di Agostino, che nel 1905 fondò questo ristorante e che da allora è sinonimo di qualità e ricercatezza, con un sorriso vi accoglierà e vi guiderà in questa esperienza sensoriale. Il menù degustazione a 45 euro è preceduto da tre amuse-bouche appoggiati sul muschio, l’antipasto è composto da una gustosa terrina di vitella con giardiniera di verdure e maionese al peperone seguito da una zucca cotta al forno con sedano rapa e reggiano, il primo, una prelibatezza, un risotto con purea di pastinaca, radici croccanti, Bruss e miele, a seguire il branzino con bisque di gamberi, insalata di alghe, finocchio e mela verde. Si conclude con una pera martini cotta nel vino rosso e zabaione. Alla carta altre preparazioni gustose come i bottoni di agnello, zucca violina, latte di prescinsêua (formaggio fresco ligure), e nei secondi di terra e di mare citiamo il petto d’anatra Mulard e la ricca zuppa di pescato locale. Scelta dei prodotti locali, genuini, come l’olio “Agostino” dedicato al nonno precursore della dieta mediterranea, e spesso coltivati nell’orto di famiglia. Ampia scelta di vini, con prevalenze di etichette del territorio. Conto sui 60 euro.

Osteria del Rododendro

Il piccolo borgo si trova nell’entroterra di Imperia, lungo la strada della “cucina bianca” che è caratterizzata dai prodotti che usavano i pastori nella preparazione dei loro piatti, perlopiù di colore bianco come il latte, il formaggio, le patate, l’aglio, i porri. In una splendida casa in pietra, sapientemente ristrutturata, si trova il ristorante della signora Grazia e della figlia Barbara. La loro cucina genuina si basa sui prodotti tipici della zona e propone un menù degustazione a 25 euro con 6 antipasti, tre primi, tre secondi e il dolce. Molto gustosi gli antipasti di verdura, fra cui flan di ortiche e farinata di polenta di grano saraceno con la bagna cauda. Sicuramente da provare i fagottini di pasta alle tredici erbe spontanee e gli gnocchi di farina di castagne con crema di porri. Nei secondi i bocconcini di coniglio fritti sono la vera, specialità dell’osteria con il cinghiale con la crema di fagioli bianchi e le lumache. Formaggi locali serviti con marmellate fatte in casa. Dolci squisiti come il gelato di castagne o la bavarese al caffè. Digestivi della casa come il limoncello e il lamponcino. Olio evo e pane sono rigorosamente di produzione propria. La carta dei vini ha una discreta selezione di etichette del territorio, fra cui un ottimo Ormeasco, con prezzi onesti.

Ristorante Colle Melosa

Suggestivo ristorante a 1500 m., meta di appassionati per le belle passeggiate in luoghi storici, come il sentiero degli alpini, e quando c’è la neve per le piste di sci da fondo. Dal 2010 è stata riaperta questa locanda, che fa dell’accoglienza e della buona cucina genuina i suoi punti di forza. Pierangelo Borfiga e la moglie Laura propongono un menù a 32 Euro, ma si possono scegliere anche altre opzioni a 22 o 25 euro. Si comincia con gli antipasti misti, che variano a seconda della stagione, verdure ripiene, involtini di verza e salsiccia, e il “gran pistau”, ricetta antica locale dove il grano viene pestato nel mortaio e poi cotto a lungo in un soffritto di porri e servito con parmigiano e olio evo taggiasco. Nei primi gli squisiti ravioli di erbe alpine, e gli gnocchi verdi al gorgonzola o alla salsa di noci. Nei secondi molto gustosa la selvaggina locale come il capriolo con la polenta, oppure la capra con i fagioli bianchi di Pigna e il coniglio alla ligure. Dolci casalinghi come la meringata, la torta di mele e le favolose crostate. Spesso si organizzano serate a tema come quella dedicata alla bagna cauda nel tegamino o quella della polenta con il cinghiale. Vini di produttori locali, Rossese e Ormeasco e del vicino Piemonte. Possibilità di pernottamento in stanze pulite e confortevoli, consigliata la prenotazione.

Villaggio dei Fiori

Il Villaggio dei Fiori con i suoi villini affacciati sul mare e dotati di ogni comfort, è immerso nel verde, tra oltre 1000 palme, pini ed eucalipti. Oltre alla bellezza del mare, della città di Sanremo e delle escursioni nell’entroterra, i turisti, che vi soggiornano sono affascinati anche dalla cucina del ristorante, che non è a uso esclusivo dei clienti, ma aperto anche al pubblico. Dispone di una splendida e ampia sala, resa ancora più bella e accogliente dalla recente ristrutturazione. Lo chef Angelo Cavagnuolo, con oltre 30 anni di esperienza ai fornelli, ha realizzato un giusto equilibrio nella carta fra quanti desiderano piatti della cucina internazionale e quanti cercano tradizione e prodotti del territorio. Risotti, gamberoni e tonno fresco in crosta di sesamo, carne e pesce su pietra ollare o sale rosa, sono le specialità più apprezzate. Ma c’è anche il menù per celiaci e piatti per vegetariani o vegani. Dal forno a legna escono delle vere preparazioni gourmet con impasti realizzati con farine di farro o kamut.Il personale di sala, sotto la regia esperta del maitre, è sempre attento ai bisogni del cliente e disponibile a gestire tutte le richieste con un servizio veloce e curato.il prezzo medio di un menù è di 25 euro esclusi i vini, che potete scegliere da una carta in grado di accontentare tutti i gusti.

Come a casa

Splendida location, a pochi passi dal mare e dalla pista ciclabile di Ospedaletti, all’interno più raccolto, elegante e rustico, con pietre a vista e luci d’atmosfera, arredi in legno che rendono accogliente l’ambiente. All’esterno dehors con impareggiabile vista mare, dove si può pranzare per buona parte dell’anno, visto il clima meraviglioso di quest’angolo di ponente. Piero Bregliano propone una cucina di mare e di terra , con prodotti genuini e freschissimi, con piatti innovativi e creativi, ad un prezzo competitivo, il menù degustazione composto di 3 portate a 35 euro, bevande escluse. Tra gli antipasti citiamo i calamari al limone bruciato e alloro, la ricciola, barbabietola e bottarga o la terrina di coniglio allo champagne ( dai 13 ai 16 euro). Nei primi gli insoliti ravioli cacio e pepe con pere caramellate o i raffinati spaghetti di Mancini con acciughe di Monterosso, burro de Baratte d’Insigny e pane tostato. A seguire il pescato del giorno con i finferli o il quasi cappon magro, nelle carni il tradizionale omaggio a Enzo Santin, con la guancia di vitello brasata all’amarone al profumo di cardamomo e zenzero su purea di sedano rapa (dai 18 ai 20 euro). I dolci meritano una menzione speciale, preparati con passione da Licia Casella, socia di Piero, che si occupa anche del servizio in sala, variano di giorno in giorno, molto invitante la tarte au chocolat et framboise, come la cheeesecake al cioccolato rosa. Nel loro locale a Piero e Licia piace molto invitare altri chef e proporre menù a 4 mani per la gioia dei loro clienti, e proporre serate a tema con ingredienti di stagione. Cantina ben fornita, con un’attenzione alle etichette del territorio.

Ittiturismo M/B Patrizia

Indirizzo sicuro per chi vuole gustare il pesce freschissimo e i famosi gamberi di Sanremo, infatti tutto ciò che viene pescato sulla motopesca Patrizia dalla famiglia Di Gerlando, pescatori da 4 generazioni, viene servito al ristorante in preparazioni classiche ed anche creative. Il locale è particolarmente luminoso, ben arredato, elegante, con grandi vetrate da cui si vede il mare e all’interno si trova la cucina a vista con una brigata di cucina giovane e appassionata. Il servizio in sala è accurato e cortese. Alla carta troviamo negli antipasti il branda (stoccafisso con le patate), il fritto con i Gamberi rossi di Sanremo, e il ceviche di pescato locale profumato al coriandolo (dai 16 euro ai 18), per gli amanti del crudo da assaggiare quello della barca (28 euro). Tra i primi consigliamo la calamarata con fagioli di Pigna, seppie grigliate, limone candito e maggiorana (18 euro) oppure gli squisiti tagliolini ai Gamberi di Sanremo (22 euro) o ancora i ravioli della tradizione e scampi (16 euro). A seguire la zuppa di pesce dello chef (22 euro), o il classico fritto del golfo (20 euro), o il delizioso pescato del giorno. Da assaggiare assolutamente i dolci della casa come la millefoglie con la crema diplomatica alla fava tonka e pere al Rossese oppure l’insolito shortcake di zucca su spuma al pistacchio , arancia a vivo e amaretto (8 euro).

Dalla Padella alla Brace

Sulla bella passeggiata che costeggia il mare e nel centro storico molto frequentato nella bella stagione, il ristorante ha due entrate: una dalla via pedonale l’altra dalla passeggiata a mare. In ogni stagione si può mangiare nel dehors molto accogliente e luminoso o nelle sale interne eleganti e arredate con gusto, impreziosito dai decori con scorci di mare e suggestivi angoli del paese. La cucina del giovane chef Alessio è basata sui prodotti di terra e di mare, genuini e freschi. Tra gli antipasti le acciughe fritte, leggere e croccanti, le frittelle di baccalà, insieme al tradizionale brandacujun, il carpaccio di polpo e la tartare di tonno; fra i primi paste fresche fatte a mano come le linguine allo scoglio o le classiche trofie al pesto o l’invitante risotto ai frutti di mare. I secondi di pesce dipendono dal pescato del giorno, da non perdere la grigliata di mare e le fritture miste. In alternativa grigliate super di carne, con verdure degli orti locali. Buona scelta di dolci della casa, curati anche nella presentazione. Cantina ben fornita con vini di tutte le regioni, con preferenza di produttori del territorio. Ottimo il rapporto qualità prezzo, personale cordiale e sorridente, che a fine pasto vi offriranno un sorbetto al limone accompagnato dalla bottiglia di vodka. Conto sui 35/40 euro.

Ristorante Antichi sapori

Il ristorante si trova non lontano dal mare, tra gli ulivi, in un ambiente tranquillo e familiare. Paolo e Maria Rosa, i proprietari, accolgono i clienti con un sorriso in questo locale adatto alle famiglie e per occasioni speciali. Ampio spazio anche all’esterno nel dehors e nel giardino. Curato e caratteristico l’arredamento interno con legno e oggetti in rame, creano un ambiente confortevole e caldo. La specialità è la cucina regionale, con l’attenzione ai prodotti del territorio e alla loro stagionalità. I piatti sono quelli della tradizione ligure, con preparazioni a base di pesce e con ricette dell’entroterra, ma lo chef propone anche specialità della cucina mediterranea. Molto gustose le pizze e focacce, anche senza glutine, con ingredienti genuini e freschi. Negli antipasti un delizioso brandacujun e il carpaccio di gamberi crudi; fra i primi i tagliolini con spada e polpo al limone, a seguire il branzino “imporchettato” o polpo grigliato su morbido al curry. Se si preferisce il menù di terra si può assaggiare la brioche farcita con prosciutto e fonduta, i deliziosi ravioli del plin di Nonna Rosa e la gustosa tagliata di picanha Black Angus. Da assaggiare i dolci, tutti fatti in casa. Buon assortimento di vini, con preferenza di etichette locali.

U Portegu de Ma

Situato nella caratteristica zona del porto di Imperia, in Calata Cuneo, sotto i portici dove si trovano molti locali interessanti e molto frequentati in ogni stagione, da giovani e turisti, che apprezzano questa pittoresca parte della città. Il locale è formato da due sale, la prima è quella che si vede appena entrati, arredata in stile marinaio, in legno e pietre a vista, con foto d’epoca alle pareti, la seconda sala è al piano inferiore, più raccolta e accogliente, con le pietre a vista e il soffitto a volta, con arredi semplici, ma di grande effetto. Nella bella stagione, che qui dura a lungo, si può cenare nell’ampio dehors a pochi metri dal mare. Fabio, il simpatico e dinamico titolare, propone le sue pizze gourmet, condite con ingredienti di grande qualità e prodotti di stagione, preparate con una miscela di 7 farine selezionate, e per chi lo desidera, si possono assaggiare appena sfornate con la formula del “giro pizza” con tante proposte, tutte gustose e buonissime. Specialità della casa anche i primi, tutti di pasta fresca, con pescato locale e ricette invitanti, come i ravioli squisiti ed i deliziosi gnocchi. Sempre molto apprezzato il fritto misto, abbondante e ben cucinato. Per finire in bellezza i dolci della casa, tutti da provare, dal tiramisù rivisitato ai sorbetti e gelati artigianali.

La Conchiglia

Ristorante elegante e raffinato affacciato sulla bella passeggiata che costeggia le spiagge, arredamento classico, molto curato. Anna Parisi e la sua famiglia, stella Michelin da molti anni, continuano a proporre una cucina di ottimo livello, basata sulle eccellenze del territorio e sul pescato sempre freschissimo. Il marito Giacomo e il figlio Alberto si occupano della sala, accogliendo con professionalità e cortesia, consigliando il giusto abbinamento con i vini. In estate si può mangiare nel dehors, di fronte al mare. Il menù del territorio a 45 euro comprende il primo, il secondo e il dessert, con un antipasto si arriva a 75 euro, se il menù è tutto pesce, con in più due antipasti, il costo è di 110 euro. Negli antipasti da segnalare il crudo di pesce battuto al coltello, con crostacei di Sanremo e scorze di limone candito con olio alla vaniglia o anche i calamaretti di lampara cotti in zemino con chiodini di bosco. Nei primi i famosi ravioli di Anna, e i gamberi di Sanremo su passata di fagioli di Conio. Nei secondi il pescato cotto in tegame o al forno. Ottima la carne, proveniente dalla macelleria Martini di Boves, cotta alla brace, oppure brasata come il guanciale di vitello servito con le pere spadellate nel miele. Ottimi i dolci, serviti come tutti i piatti, con presentazioni impeccabili. Grande carta dei vini con ampia scelta.