Ristorante dei Pescatori da Antonio

Ristorante di lunga tradizione famigliare, è dal 1970 che il locale è il preferito da una clientela che ama il pesce fresco, cucinato in modo semplice e con ricette del territorio. Sergio Verrando in cucina, coadiuvato dalla sorella Barbara, che si occupa della sala, propongono da parecchi anni una cucina prevalentemente di pesce, con preparazioni tipiche della Liguria, anche elaborate , come il cappon magro o la buridda di seppie. Alta qualità delle materie prime che denotano una grande attenzione e una passione che da sempre contraddistinguono Sergio, che da giovanissimo ha dovuto prendere le redini del ristorante, aperto dal padre, e che, con la madre e la sorella ha saputo portarlo ai livelli di qualità di oggi. Luogo ideale dove poter gustare come antipasto una tartare di tonno veramente squisita, e come primo un’ ottimo risotto ai frutti mare o i deliziosi spaghetti allo scoglio. A seguire da non perdere il fritto di mare, croccante e delicato, oppure del pescato locale abbinato con verdure di stagione, come i carciofi in inverno e le zucchine trombette nella bella stagione. Non può mancare un finale dolce, con le specialità preparate dallo chef. Grazie ad un recente restyling è molto piacevole pranzare sia all’interno che all’esterno del ristorante, nel dehors a pochi passi dal mare. Buona scelta di vini del territorio. Ottimo il rapporto qualità-prezzo.

Osteria Italia

Nel 2018 un locale storico nel centro di Castelvittorio, patria del Turtun e dell’olio di montagna, ha riaperto i battenti grazie ad un gruppo di giovani appassionati e motivati. Guidati dalla determinazione di Samuele Allavena, “figlio d’arte” della vicina Osteria del Portico, con lo chef Andrea Brioni, coadiuvato in cucina da Paolo Moro e Romina De Certo, e la sala affidata alla gentile Emilia Campofiorito, formano una squadra professionalmente in crescita e molto affiatata. L’ambiente è accogliente, luminoso e spazioso, arredi in legno e oggetti d’epoca, sedie in pelle, donano un aspetto rustico e moderno. Dalla sala si gode una splendida vista nella vallata sottostante,e tutto predispone ad un’esperienza molto gradevole. Molto interessante la proposta gastronomica, che comprende specialità tradizionali utilizzando i migliori prodotti del territorio e puntando tutto sulla qualità delle materie prime. Nel menù alla carta troviamo tra gli antipasti i “previ” involtini di verza, specialità del territorio, gli ottimi salumi di cacciagione e la giardiniera con maionese e senape. Da assaggiare assolutamente i ravioli di patate e stoccafisso e i “crusetti” con il pomodoro fresco, tutte paste fatte in casa. Nei secondi la specialità del trittico di coniglio (in umido, al forno e in patè sul crostino), la mitica cima, e il classico cinghiale in umido. Dolci preparati dallo chef come la torta di nocciole e cioccolato e la tarte tatin con gelato al fiordilatte. Buona selezione di vini, soprattutto locali. Ottimo rapporto qualità-prezzo, conto sui 40 euro.

Ristorante “a Scibretta”

Ristorante caratteristico situato nel centro storico di Bordighera, che merita sicuramente una passeggiata per la bellezza dei suoi “carugi”. Il ristorante “A Scibretta” ha una bella sala da poco rinnovata, semplice e accogliente, nella bella stagione si può cenare all’esterno sotto l’ombrellone. Piero e Patrizia sono persone accoglienti e simpatiche che fanno sentire subito a proprio agio, e propongono una cucina tradizionale fatta di piatti tipici dell’entroterra ligure, preparati da Piero con l’esperienza tramandata dalle nonne e dalle mamme. I suoi ravioli sono famosi, dalla pasta sottile e con il ripieno di erbe, preparati a regola d’arte, come gli gnocchi e le tagliatelle, conditi con il sugo di pesce o il ragù di carne. Ottimo anche il brandacujun, servito con la panissa o le acciughe fritte. Nei secondi sempre presente il cinghiale in umido e il coniglio alla ligure. Buone proposte anche di pesce, a seconda della disponibilità, come le seppie in umido o i totani con le zucchine. Dolci squisiti come il budino all’acqua di fiori d’arancio, presidio slow food della zona, il buonissimo tiramisù o lo strudel. Il servizio in sala è garantito da Patrizia, che attenta e disponibile, vi farà sentire amici di famiglia. Buona scelta di vini del territorio. Ottimo rapporto qualità-prezzo. Consigliata la prenotazione.

Ristorante Torrione

Lo chef Federico Lanteri, ha saputo raccogliere un’eredità importante dalla mamma Caterina, ed animato da una grande passione per la ricerca e l’innovazione, nel giro di pochi anni ha rinnovato il locale con una proposta gastronomica di grande qualità. Il locale dispone di due sale: la prima molto luminosa e arredata con oggetti curiosi, la seconda più classica ed elegante e raffinata. In cucina c’è sempre un grande fermento con lo chef alla ricerca continua di nuove sperimentazioni e nuove proposte di piatti creativi. Il locale a fianco è stato adibito a vendita di prodotti della campagna di famiglia, genuini e freschissimi, ed insieme anche un servizio take away gourmet. La cucina si basa su eccellenti materie prime, come il pesce, acquistato dai pescatori della zona, e la frutta esotica proveniente dalle serre di un coltivatore locale. Ogni piatto è frutto di una ricerca costante, con ingredienti di stagione e del territorio. In sala il servizio è garantito da Aurora con cortesia e professionalità. Tra gli antipasti citiamo i bon bon con gamberi di Sanremo, mandorle e marmellata di peperoni e zenzero oppure la composizione di pesce crudo in base al pescato. Tra i primi, tutti di pasta fresca fatta in casa, i ravioli di patate e porri con sugo di triglia o le pappardelle con calamaretti e verdure dell’orto. A seguire pescato locale al forno o arrosto con verdure grigliate. Particolarmente interessanti i dolci che lo chef cura personalmente, tutti da assaggiare. Molto curata la carta dei vini, con molte etichette del territorio.