Osteria Au Casun

Vale la pena di salire a 900 metri e visitare il piccolo borgo di Bajardo, il centro storico, la chiesa che fu in parte, distrutta nel terribile terremoto del 1887, dalla quale si gode un panorama meraviglioso sia d’inverno che d’estate, come vale la pena di fermarsi a gustare l’ottima cucina di Claudia e Pier, giovani ristoratori che hanno aperto questa osteria e propongono una cucina fatta di prodotti il più possibile a km. 0, genuini, coltivati dai contadini del territorio. Claudia, la chef con il suo sorriso gentile, vi proporrà un menù dai 25 ai 30 Euro che comprende l’antipasto misto, con assaggi di torte di verdure ed erbe spontanee, barbagiuai, frittelle di erbe e riso, crostini vari, salumi e formaggi locali. I primi sono particolarmente gustosi come i ravioli alle erbe selvatiche, le tagliatelle al rossesse o alle ortiche con il ragù di coniglio. Nei secondi citiamo il coniglio di Apricale, la salsiccia di Ceriana, il cinghiale in bianco, tutti da provare. Assolutamente da assaggiare i dolci preparati da Claudia, che ha avuto esperienza in pasticceria, deliziose meringate di marron glacè, tartufate leggere e tiramisù squisito. Pier in sala, gentile e disponibile, vi suggerirà l’abbinamento con i vini migliori.

L’erba Gatta

Gianni e Carla, due amici, hanno intrapreso nel 2008 questa avventura uniti dalla passione per la buona tavola e il buon vino, riuscendo a creare un luogo ideale per gustare una cucina tipica dell’entroterra, saporita, ma leggera. Gianni in cucina prepara piatti con prodotti rigorosamente del territorio, come l’olio, il vino, il pane, i fagioli, i formaggi, le erbe spontanee e lo zafferano di Triora. Il menù è indicato sulla lavagna come nelle vere trattorie: negli antipasti la trevisana al forno con ricotta e balsamico (9 euro) o i salumi e i sott’olio fatti in casa, come i pomodori secchi, i ciccotti (funghi), testa in cassetta e speck di cinghiale. Nei primi piatti la polenta con il sugo di finferli e speck, piatto unico a 10 euro, e i ravioli di ricotta e borragine con pomodorini e maggiorana (10 euro). Fra i secondi i grandi protagonisti della cucina dell’entroterra, il cinghiale con polenta (12 euro), le lumache in umido (14 euro), la toma di pecora Brigasca al forno (9 euro). Dolci squisiti fatti in casa. Il locale si trova nel centro storico, merita una visita e sulla tovaglietta troverete raffigurata la cartina che vi suggerirà un percorso per scoprire questo affascinante borgo conosciuto come il paese delle streghe. Menù da 25 a 30 Euro. Discreta carta dei vini con etichette locali e generosi vini piemontesi.

Ristorante Da U Titti

A pochi minuti dalla costa, percorrendo una strada in salita, dalla quale si scorge il mare, si arriva a Lingueglietta, inserito a pieno titolo nei “Borghi più belli d’Italia”. Si arriva nella piazza e si raggiunge in pochi passi il ristorante di Riccardo e Chiara. La casa in pietra conserva un suo fascino particolare, la terrazza dalla quale si gode una bellissima vista, nella bella stagione si riempie di persone che cercano un pò di relax e di fresco in questo angolo di paradiso. All’interno la sala è molto curata e raccolta, luci e arredi moderni, con candele e oggetti particolari, rendono l’ambiente raffinato e chic. Il servizio è affidato a Chiara, sempre sorridente e gentile, mentre la cucina è il regno di Riccardo. Entrambi di origini lombarde hanno avviato la loro proposta gastronomica da circa due anni e hanno già riscosso notevoli apprezzamenti. I menù degustazione sono due: uno di 5 portate a 40 euro e l’altro di 7 portate a 55 euro. Alla carta c’è molta scelta e soddisfa ogni aspettativa, negli antipasti citiamo lo storione marinato, radicchio tardivo, asparagi, uova e mais (17 euro) e i totanetti nostrani, fagioli di Conio, clementine,aneto, chorizo,(16 euro) e molti altri invitanti e particolari (dai 15 ai 18 euro). Tra i primi da assaggiare i ravioli di oca stufata, mostarda di mele cotogne, brodo ristretto di zucca,zenzero e alloro (16 euro) oppure i tagliolini alle nocciole, ragù di lumache,salsa di fegato d’anatra (18 euro). Nei secondi il lombo di capriolo, pere martine, cavolo rosso e patate americane oppure le triglie con il loro sugo, castagne, clementine, tuberi e radici. ( 25 e 18 euro). Dolci raffinati e squisiti. Fatti in casa anche il pane, i grissini, le focacce, con farine particolari. Molto curata la presentazione dei piatti e accurato il servizio. La carta dei vini presenta etichette selezionate con attenzione, in grado di accontentare tutte le esigenze e proposte a prezzi corretti. Consigliata la prenotazione.

Le Due Palme

Locale a due passi dal centro del Ventimiglia, ormai molto conosciuto e apprezzato per le ottime pizze e le proposte sempre nuove. Pino e Marcella, i proprietari, hanno fatto una scelta di qualità e di ricerca dei prodotti di eccellenza, per accontentare anche la clientela più esigente. Da pochi mesi Pino propone al lunedì e al mercoledì le “pizze d’Autore”, creazioni originali con ingredienti insoliti, ma sempre di altissima qualità, come quella alla crema di zucca e gamberi, o al salmone affumicato e formaggi dop. Le pizze vengono preparate usando ben 7 impasti , con farine diverse e lievitazioni differenti, come ad esempio quella di canapa o la pala romana, che necessita di una lunghissima lievitazione e un’idratazione altissima che la rende leggera, croccante e squisita. Oltre alle pizze (70 in carta!!) , ampia scelta di primi , sia di carne che di pesce, ravioli, trofie, tagliatelle e un gustoso risotto del pescatore, a seguire si può gustare un’ottima tagliata alla rucola servita sulla pietra ollare come una grigliata di pesce o i gamberoni alla piastra. Buona offerta anche di piatti vegetariani e vegani. Dolci classici, con qualche novità come il pasticcio dello chef e la torta della nonna, tutti da provare. Il locale è molto ampio, ben arredato, luminoso, adatto anche ad eventi e cene di lavoro, il servizio è rapido e cortese, organizzato da Marcella, sempre sorridente e gentile.Carta dei vini locali e di birre artigianali.

La Balena Bianca

Splendida e luminosa location per questo ristorante avviato da circa 5 anni dalla chef Paola Chiolini e dal marito Daniele, luogo ideale per gustare il freschissimo pescato locale cucinato con creatività e fantasia. Ampia sala, arredamento moderno, molti quadri e oggetti artistici denotano la passione di Paola e Daniele per ogni espressione artistica e lo dimostrano nei piatti, molto curati e serviti sempre con impiattamenti fantasiosi ed originali, grazie anche ad una trentennale esperienza nel catering che la coppia ha acquisito a Milano, dove ancora oggi sono attivi e presenti. Sempre particolari gli abbinamenti che la chef propone nei suoi piatti, mai banali e sempre gustosi. Come ad esempio i ravioli di barbabietola con fettine di mela e scampi, la seppia delicata su letto di finocchi al profumo di menta, il turbante di ombrina con castagne caramellate. Si comincia con gli antipasti (dai 9 ai 13 euro) tra cui la tartare di pesce freschissimo e mango oppure la cruditè di orata con il gambero di Sanremo profumato al rum e zenzero caramellato. I primi piatti di pasta fresca fatta in casa come i ravioli di branzino con totani al tartufo o gli strozzapreti ai frutti di mare ( dagli 11 ai 15 euro), e nei secondi citiamo la treccia di branzino con germogli di porro e il cappon magro (dai 15 ai 20 euro). Ampia scelta anche per chi preferisce la carne e particolare attenzione per chi desidera preparazioni vegetariane e vegane. Molto interessanti i dolci preparati da Paola, come il tiramisù in gabbia o la mattonella di cioccolato con crema di mascarpone profumata alla menta. Il menù del giorno è scritto sulla lavagna e propone sempre piatti particolari. Si possono gustare anche ottime pizze e focacce. In ogni stagione l’ambiente familiare ed accogliente lo rende una sosta piacevole, con una vista mare davvero magnifica.

Ristorante A Viassa

Una passeggiata a Dolceacqua è sempre una bellissima esperienza, e lo sanno i moltissimi turisti che ogni anno vi si recano e quest’anno in occasione della mostra dedicata a Monet avranno una ragione in più per tornare. Una sosta consigliata è al ristorante la Viassa, aperto da pochi anni da due giovani intraprendenti e appassionati, Stefano e Aimone, che si sono conquistati un posto invidiabile nell’offerta gastronomica della val Nervia. La cucina dello chef Aimone, coadiuvato da Andrea e Crina, è basata sui prodotti del territorio, seguendo la loro stagionalità, e con l’aggiunta di un pò di fantasia. Negli antipasti, sempre presenti, tra gli altri, il brandacuiun (stoccafisso con olio,patate, prezzemolo), i barbagiuiai (ravioli fritti con ripieno di riso e zucca), e i previ (involtini di verza e salsiccia). Nei primi, tagliatelle alle vongole, carciofi e bacon, i gnocchi ai calamari e crema di cime di rapa, e risotto alla zucca, pistacchi e toma di pecora brigasca. A seguire citiamo l’agnello al forno con i fagioli di Pigna o il pescato del giorno con broccoli e carote. Dolci fatti in casa, tutti da assaggiare come il gelato di michette e riduzione al Rossese, la torta sacripantina e il crumble di cioccolato e pere, per citarne alcuni. Stefano e le sue collaboratrici assicurano un servizio cortese e professionale. Buona carta dei vini, con le migliori etichette del Ponente.

Ristorante Flipper

Il nuovo locale, inaugurato a settembre 2018, si trova nella centralissima Corso Mombello a Sanremo. La nuova location ha dato più lustro ad un ristorante che si era già guadagnato una meritata fama di luogo dove gustare un’ottima cucina di pesce, sempre fresco e abbondante. Arredamento moderno, ambiente luminoso e curato, bottiglie a vista, all’esterno tavoli sistemati sull’ampio marciapiede del corso, dove da non troppo distante, si vede il mare. La specialità della casa è il pesce freschissimo, ben presentato e servito in modo egregio, nelle sue molte varianti, crudo circondato da verdure fresche in un tris di alzatine con effetto scenografico molto apprezzato e anche cucinato al forno o in frittura, di grande qualità e abbondante, così come le grigliate. Ottime preparazioni a base di carne per soddisfare tutti i palati. I primi sono una specialità della casa, i grandi classici come gli spaghetti alle vongole e ai frutti di mare o quelli più elaborati come i tagliolini al sugo di granchio, con porzioni molto abbondanti e ben presentati. Il servizio è curato e nei giusti tempi, il personale molto gentile ed efficiente. La gestione familiare assicura un’accoglienza sempre attenta e curata, con il sorriso sempre pronto. Ottimo rapporto qualità -prezzo, consigliata la prenotazione in quanto meta preferita dai turisti e dai gourmet locali.

La Cicala

Bordighera è un piccolo borgo molto suggestivo, la sera animato dai molti ristoranti presenti. Consigliato per chi ama il pesce, questo ristorante si trova in una bella piazzetta che nella bella stagione diventa una terrazza molto romantica. L’interno presenta un’unica sala con pavimenti in cotto e volte in pietra, elegante e moderno, con quadri colorati alle pareti. In sala Cristina accoglie con un sorriso e accompagna i clienti nella scelta dei piatti che lo chef Gianni prepara ogni giorno con prodotti freschissimi. I piatti sono indicati sulla lavagnetta d’ardesia, e soddisfano anche chi non ama il pesce. Negli antipasti il crudo di pesce con gambero di Sanremo e pescatrice, le capesante grigliate con carciofi spadellati e la squisita farinata con le cipolle, oltre che il stoccafisso mantecato. Nei primi, tutti preparati a mano dallo chef, i tagliolini al nero di seppia con i calamari e i ravioli di pesce o di borragine. Tra i secondi il pescato del giorno dei pescatori locali, il fritto di calamari leggero e gustoso. Anche piatti di carne in carta. I dolci sono una delle specialità dello chef. Preparati in casa anche il pane, le focacce e la piccola pasticceria. Due i menù degustazione: a € 28 a pranzo, con antipasto, primo e dolce e a cena un menù a € 45. Cantina con etichette interessanti di diverse regioni.

Locanda Le Macine del Confluente

Una dimora di charme in valle Argentina, a metà strada tra il mare e la montagna, luogo incantevole in ogni stagione, che i proprietari, Tiziana e Gigi, hanno creato con tanta passione. Nelle sue sei camere eleganti, accoglie molti turisti, italiani e stranieri, che apprezzano l’entroterra e la sua cucina. L’interno del ristorante è molto caratteristico, con i tavoli in legno e i due camini sempre accesi in inverno, che rendono l’ambiente molto confortevole. In estate si può pranzare nel giardino. Lo chef Giancarlo Borgo basa la sua cucina sui prodotti del territorio, seguendo la stagionalità, con piatti tradizionali con spunti creativi, presentati sempre con originalità. Il menù degustazione a 35 Euro, cambia ogni mese, comprende gli antipasti, tra gli altri citiamo il brandacujun, stoccafisso cremoso e patate e il cestino di pasta fillo con carciofi e porri croccanti. Nei primi i tagliolini di semola di grano duro con lo zafferano, le olive taggiasche disidratate e la cipolla croccante, e gli squisiti risotti dello chef. Nei secondi la specialità del ristorante: la tagliata, in alternativa l’agnello, il coniglio o il baccalà. Dolci della casa originali e deliziosi. Tiziana sempre sorridente, vi descriverà i piatti e Gigi saprà consigliarvi il vino giusto da abbinare. Ampia carta dei vini, con particolare attenzione a quelli locali.

Geppy’s Bistrot

Piacevole e raccolto locale in zona centrale, non lontano dalla stazione, con arredamento moderno ed elegante. Ambiente caldo ed accogliente, il bistro propone una cucina del territorio, con qualche spunto creativo, con buona scelta di pesce freschissimo e preparazioni originali. Molto frequentato per la pausa pranzo con scelta di piatti meno elaborati, alla sera offre preparazioni più ricercate, con la possibilità di sentire della buona musica. Si possono gustare come antipasti, (dai 10 ai 12 euro) tra gli altri, la tartare di tonno con salsa guacamole o il carpaccio di salmone in salsa venere, nei primi citiamo i gnocchi viola con crema di zucca, asparagi e scampi (14 euro) e le tagliatelle bottarga, pomodori secchi e mandorle (14 euro). A seguire i calamari alla piastra con crema di peperoni e pancetta croccante (14 euro) o il polpo alla piastra con crema di piselli (14 euro). Anche per chi ama la carne ci sono proposte interessanti come il classico vitello tonnato alla piemontese, seguiti dai ravioli al plin (pizzico) alla crema di Castelmagno e dal gustoso sottofiletto con rucola e grana (dai 10 ai 12 euro). Dolci invitanti preparati dallo chef, come la delizia di cachi e pistacchio, la torta Sacher, e molto altro. Ottimo rapporto qualità-prezzo, si consiglia la prenotazione.