Antica locanda Il Duca Bianco

Il ristorante si trova all’interno di un elegante palazzina vicino al centro del paese. L’interno è luminoso, ampio, con arredi moderni, d’estate si può pranzare nel delizioso piccolo giardino o all’esterno sulla terrazza ben ombreggiata. Al piano superiore disponibili camere con splendida vista sulle colline. La cucina dello chef Vito Nolè è una garanzia di qualità per i prodotti di eccellenza che usa da sempre e per la sua bravura nel preparare piatti della tradizione piemontese con un tocco essenziale di creatività. Si inizia dagli antipasti che da soli meritano la sosta come il vitello tonnato come da ricetta originale langarola, la lingua in salsa verde e i peperoni con la bagna cauda, sformatini di verdure di stagione. I primi tutti deliziosi dai ravioli d’asino, gli gnocchi ai formaggi con il tartufo o con la fonduta, i tajarin con ragù di cinghiale e i tipici agnolotti del plin. Assolutamente imperdibile il favoloso brasato al barolo. Ottimi dolci come il bunet della nonna e il tortino di nocciole. L’accoglienza è garantita dal personale gentile e sorridente. Ottimo rapporto qualità prezzo, menù degustazione completo a 30 euro. In cantina interessanti etichette delle colline circostanti, dove dominano il Barbera e il Moscato, ed anche un gradevole Gamba di Pernice, raro vitigno a bacca rossa che ha ottenuto dal 2011 la Doc con il nome di Calosso.

Il Bagatto

Nella piazza del “tamburello” si affaccia il ristorante “Il Bagatto” inserito all’interno di una splendida struttura con i muri a vista, con un’ampia sala accogliente con il camino. Una cucina che si tramanda da generazioni e che da sempre propone piatti genuini della tradizione. Negli antipasti non può mancare il vitello tonnato, i peperoni in bagna cauda, il pollo in carpione, gli affettati monferrini e la toma piemontese. Nei primi, rigorosamente fatti in casa, troviamo gli agnolotti e le tagliatelle, a seguire il bollito misto, il filettino di maialino, la selvaggina e, prenotando in tempo, il fritto misto alla piemontese. Per finire i dolci della casa come i bonet, i gelati artigianali, le bavaresi. Siamo nella terra dei tartufi e qui si possono gustare nei modi migliori. Proposti due menù degustazione, il primo a 35 euro con gli antipasti misti, l’assaggio di due primi, un secondo a scelta con contorno, dolci misti e caffè, il secondo a 20 euro, anche vegetariano, con un primo e un secondo a scelta tra quelli del giorno, dolce e un caffè. Ampia scelta di vini del territorio, e se la bottiglia non è finita la si può portare a casa.