Ristorante Baia Azzurra

Poche cose, ma buone, questa la filosofia di questo locale, che si trova direttamente sulla spiaggia e che, grazie al suo gradevole dehors consente di mangiare anche fuori stagione “pied dans l’eau”. Donato Piccirilli, il titolare, accoglie personalmente i clienti e con simpatia consiglia loro i piatti del giorno in gran parte a base di pesce, semplici, ma gustosi e soprattutto leggeri: fra gli antipasti le favolose e famose acciughe, il brandacujun e l’insalata di polipo con carciofi locali; tra i primi gli spaghetti alle vongole con una spruzzata di pesto o gnocchetti ai calamari; tra i secondi frittura o grigliata di pesce sempre freschissimo. La qualità della materia prima e la provenienza delle verdure dalle vicine campagne rendono questo locale un indirizzo sicuro dove sentirsi davvero coccolati in un ambiente familiare e dove nulla è lasciato al caso. Un menù degustazione a 35 euro con antipasto, primo, secondo con contorno e dolce, incluse bevande e caffè. Ma si può anche scegliere alla carta scegliendo anche poche portate e spendendo meno. È presenta una proposta per bambini, perché il locale e frequentato anche da famiglie e da maggio a ottobre è in funzione lo stabilimento balneare che garantisce con il ristorante giornate di relax e divertimento. In cantina una buona selezione di etichette locali, ma anche del vicino Piemonte.

Come a casa

Splendida location, a pochi passi dal mare e dalla pista ciclabile di Ospedaletti, all’interno più raccolto, elegante e rustico, con pietre a vista e luci d’atmosfera, arredi in legno che rendono accogliente l’ambiente. All’esterno dehors con impareggiabile vista mare, dove si può pranzare per buona parte dell’anno, visto il clima meraviglioso di quest’angolo di ponente. Piero Bregliano propone una cucina di mare e di terra , con prodotti genuini e freschissimi, con piatti innovativi e creativi, ad un prezzo competitivo, il menù degustazione composto di 3 portate a 35 euro, bevande escluse. Tra gli antipasti citiamo i calamari al limone bruciato e alloro, la ricciola, barbabietola e bottarga o la terrina di coniglio allo champagne ( dai 13 ai 16 euro). Nei primi gli insoliti ravioli cacio e pepe con pere caramellate o i raffinati spaghetti di Mancini con acciughe di Monterosso, burro de Baratte d’Insigny e pane tostato. A seguire il pescato del giorno con i finferli o il quasi cappon magro, nelle carni il tradizionale omaggio a Enzo Santin, con la guancia di vitello brasata all’amarone al profumo di cardamomo e zenzero su purea di sedano rapa (dai 18 ai 20 euro). I dolci meritano una menzione speciale, preparati con passione da Licia Casella, socia di Piero, che si occupa anche del servizio in sala, variano di giorno in giorno, molto invitante la tarte au chocolat et framboise, come la cheeesecake al cioccolato rosa. Nel loro locale a Piero e Licia piace molto invitare altri chef e proporre menù a 4 mani per la gioia dei loro clienti, e proporre serate a tema con ingredienti di stagione. Cantina ben fornita, con un’attenzione alle etichette del territorio.

Ittiturismo M/B Patrizia

Indirizzo sicuro per chi vuole gustare il pesce freschissimo e i famosi gamberi di Sanremo, infatti tutto ciò che viene pescato sulla motopesca Patrizia dalla famiglia Di Gerlando, pescatori da 4 generazioni, viene servito al ristorante in preparazioni classiche ed anche creative. Il locale è particolarmente luminoso, ben arredato, elegante, con grandi vetrate da cui si vede il mare e all’interno si trova la cucina a vista con una brigata di cucina giovane e appassionata. Il servizio in sala è accurato e cortese. Alla carta troviamo negli antipasti il branda (stoccafisso con le patate), il fritto con i Gamberi rossi di Sanremo, e il ceviche di pescato locale profumato al coriandolo (dai 16 euro ai 18), per gli amanti del crudo da assaggiare quello della barca (28 euro). Tra i primi consigliamo la calamarata con fagioli di Pigna, seppie grigliate, limone candito e maggiorana (18 euro) oppure gli squisiti tagliolini ai Gamberi di Sanremo (22 euro) o ancora i ravioli della tradizione e scampi (16 euro). A seguire la zuppa di pesce dello chef (22 euro), o il classico fritto del golfo (20 euro), o il delizioso pescato del giorno. Da assaggiare assolutamente i dolci della casa come la millefoglie con la crema diplomatica alla fava tonka e pere al Rossese oppure l’insolito shortcake di zucca su spuma al pistacchio , arancia a vivo e amaretto (8 euro).

Dalla Padella alla Brace

Sulla bella passeggiata che costeggia il mare e nel centro storico molto frequentato nella bella stagione, il ristorante ha due entrate: una dalla via pedonale l’altra dalla passeggiata a mare. In ogni stagione si può mangiare nel dehors molto accogliente e luminoso o nelle sale interne eleganti e arredate con gusto, impreziosito dai decori con scorci di mare e suggestivi angoli del paese. La cucina del giovane chef Alessio è basata sui prodotti di terra e di mare, genuini e freschi. Tra gli antipasti le acciughe fritte, leggere e croccanti, le frittelle di baccalà, insieme al tradizionale brandacujun, il carpaccio di polpo e la tartare di tonno; fra i primi paste fresche fatte a mano come le linguine allo scoglio o le classiche trofie al pesto o l’invitante risotto ai frutti di mare. I secondi di pesce dipendono dal pescato del giorno, da non perdere la grigliata di mare e le fritture miste. In alternativa grigliate super di carne, con verdure degli orti locali. Buona scelta di dolci della casa, curati anche nella presentazione. Cantina ben fornita con vini di tutte le regioni, con preferenza di produttori del territorio. Ottimo il rapporto qualità prezzo, personale cordiale e sorridente, che a fine pasto vi offriranno un sorbetto al limone accompagnato dalla bottiglia di vodka. Conto sui 35/40 euro.

Ristorante Antichi sapori

Il ristorante si trova non lontano dal mare, tra gli ulivi, in un ambiente tranquillo e familiare. Paolo e Maria Rosa, i proprietari, accolgono i clienti con un sorriso in questo locale adatto alle famiglie e per occasioni speciali. Ampio spazio anche all’esterno nel dehors e nel giardino. Curato e caratteristico l’arredamento interno con legno e oggetti in rame, creano un ambiente confortevole e caldo. La specialità è la cucina regionale, con l’attenzione ai prodotti del territorio e alla loro stagionalità. I piatti sono quelli della tradizione ligure, con preparazioni a base di pesce e con ricette dell’entroterra, ma lo chef propone anche specialità della cucina mediterranea. Molto gustose le pizze e focacce, anche senza glutine, con ingredienti genuini e freschi. Negli antipasti un delizioso brandacujun e il carpaccio di gamberi crudi; fra i primi i tagliolini con spada e polpo al limone, a seguire il branzino “imporchettato” o polpo grigliato su morbido al curry. Se si preferisce il menù di terra si può assaggiare la brioche farcita con prosciutto e fonduta, i deliziosi ravioli del plin di Nonna Rosa e la gustosa tagliata di picanha Black Angus. Da assaggiare i dolci, tutti fatti in casa. Buon assortimento di vini, con preferenza di etichette locali.

U Portegu de Ma

Situato nella caratteristica zona del porto di Imperia, in Calata Cuneo, sotto i portici dove si trovano molti locali interessanti e molto frequentati in ogni stagione, da giovani e turisti, che apprezzano questa pittoresca parte della città. Il locale è formato da due sale, la prima è quella che si vede appena entrati, arredata in stile marinaio, in legno e pietre a vista, con foto d’epoca alle pareti, la seconda sala è al piano inferiore, più raccolta e accogliente, con le pietre a vista e il soffitto a volta, con arredi semplici, ma di grande effetto. Nella bella stagione, che qui dura a lungo, si può cenare nell’ampio dehors a pochi metri dal mare. Fabio, il simpatico e dinamico titolare, propone le sue pizze gourmet, condite con ingredienti di grande qualità e prodotti di stagione, preparate con una miscela di 7 farine selezionate, e per chi lo desidera, si possono assaggiare appena sfornate con la formula del “giro pizza” con tante proposte, tutte gustose e buonissime. Specialità della casa anche i primi, tutti di pasta fresca, con pescato locale e ricette invitanti, come i ravioli squisiti ed i deliziosi gnocchi. Sempre molto apprezzato il fritto misto, abbondante e ben cucinato. Per finire in bellezza i dolci della casa, tutti da provare, dal tiramisù rivisitato ai sorbetti e gelati artigianali.

La Conchiglia

Ristorante elegante e raffinato affacciato sulla bella passeggiata che costeggia le spiagge, arredamento classico, molto curato. Anna Parisi e la sua famiglia, stella Michelin da molti anni, continuano a proporre una cucina di ottimo livello, basata sulle eccellenze del territorio e sul pescato sempre freschissimo. Il marito Giacomo e il figlio Alberto si occupano della sala, accogliendo con professionalità e cortesia, consigliando il giusto abbinamento con i vini. In estate si può mangiare nel dehors, di fronte al mare. Il menù del territorio a 45 euro comprende il primo, il secondo e il dessert, con un antipasto si arriva a 75 euro, se il menù è tutto pesce, con in più due antipasti, il costo è di 110 euro. Negli antipasti da segnalare il crudo di pesce battuto al coltello, con crostacei di Sanremo e scorze di limone candito con olio alla vaniglia o anche i calamaretti di lampara cotti in zemino con chiodini di bosco. Nei primi i famosi ravioli di Anna, e i gamberi di Sanremo su passata di fagioli di Conio. Nei secondi il pescato cotto in tegame o al forno. Ottima la carne, proveniente dalla macelleria Martini di Boves, cotta alla brace, oppure brasata come il guanciale di vitello servito con le pere spadellate nel miele. Ottimi i dolci, serviti come tutti i piatti, con presentazioni impeccabili. Grande carta dei vini con ampia scelta.

Ristorante Sarri

Un’esperienza sensoriale di grande livello quella proposta dallo chef Andrea Sarri. Il ristorante si trova nel piccolo borgo dei pescatori alle porte di Imperia, e in estate si cena nel dehors con il mare di fronte. L’interno del locale è arredato in legno, moderno ed essenziale, ma accogliente e romantico. Molto curata la presentazione dei piatti, il servizio in sala è affidato alla moglie Alessandra, professionale e cortese. La cucina si basa sui prodotti del territorio, provenienti dall’orto di famiglia e dai pescatori locali, mentre la carne arriva da Martini di Boves. Consigliato il menù ”Lasciatemi fare” dove lo chef vi stupirà con piatti particolari. Ampia scelta anche nel menù alla carta dove tra gli antipasti citiamo i gamberi di Oneglia sfumati al passito con scaloppa di fegato grasso d’oca, zuppetta d’orzo e scalogno oppure lo sgombro laccato al vermouth e arrostito alla fiamma su cipolle rosse, friggitelli alla brace e mozzarella di bufala. Tra i primi spaghettini artigianali con novellame, zucchine trombetta e bottarga di tonno artigianale o la zuppa di pesce e fagioli di Pigna con raviolini di patate liquidi. Nei secondi i crostacei di Oneglia in casseruola sfumati al Vermentino ed erbe aromatiche o il freschissimo pescato del giorno con pesto, patate e fagiolini.Da non perdere i dolci come la mousse al chai latte, spugna al pistacchio, crumble alle spezie e sorbetto all’albicocca oppure la zuppetta di cocco e semi di Chia con composta di ananas,mango e gelatina montata di fiori di ibisco. Ricercata e selezionata la carta dei vini.

Ristorante dei Pescatori da Antonio

Ristorante di lunga tradizione famigliare, è dal 1970 che il locale è il preferito da una clientela che ama il pesce fresco, cucinato in modo semplice e con ricette del territorio. Sergio Verrando in cucina, coadiuvato dalla sorella Barbara, che si occupa della sala, propongono da parecchi anni una cucina prevalentemente di pesce, con preparazioni tipiche della Liguria, anche elaborate , come il cappon magro o la buridda di seppie. Alta qualità delle materie prime che denotano una grande attenzione e una passione che da sempre contraddistinguono Sergio, che da giovanissimo ha dovuto prendere le redini del ristorante, aperto dal padre, e che, con la madre e la sorella ha saputo portarlo ai livelli di qualità di oggi. Luogo ideale dove poter gustare come antipasto una tartare di tonno veramente squisita, e come primo un’ ottimo risotto ai frutti mare o i deliziosi spaghetti allo scoglio. A seguire da non perdere il fritto di mare, croccante e delicato, oppure del pescato locale abbinato con verdure di stagione, come i carciofi in inverno e le zucchine trombette nella bella stagione. Non può mancare un finale dolce, con le specialità preparate dallo chef. Grazie ad un recente restyling è molto piacevole pranzare sia all’interno che all’esterno del ristorante, nel dehors a pochi passi dal mare. Buona scelta di vini del territorio. Ottimo il rapporto qualità-prezzo.

Osteria Italia

Nel 2018 un locale storico nel centro di Castelvittorio, patria del Turtun e dell’olio di montagna, ha riaperto i battenti grazie ad un gruppo di giovani appassionati e motivati. Guidati dalla determinazione di Samuele Allavena, “figlio d’arte” della vicina Osteria del Portico, con lo chef Andrea Brioni, coadiuvato in cucina da Paolo Moro e Romina De Certo, e la sala affidata alla gentile Emilia Campofiorito, formano una squadra professionalmente in crescita e molto affiatata. L’ambiente è accogliente, luminoso e spazioso, arredi in legno e oggetti d’epoca, sedie in pelle, donano un aspetto rustico e moderno. Dalla sala si gode una splendida vista nella vallata sottostante,e tutto predispone ad un’esperienza molto gradevole. Molto interessante la proposta gastronomica, che comprende specialità tradizionali utilizzando i migliori prodotti del territorio e puntando tutto sulla qualità delle materie prime. Nel menù alla carta troviamo tra gli antipasti i “previ” involtini di verza, specialità del territorio, gli ottimi salumi di cacciagione e la giardiniera con maionese e senape. Da assaggiare assolutamente i ravioli di patate e stoccafisso e i “crusetti” con il pomodoro fresco, tutte paste fatte in casa. Nei secondi la specialità del trittico di coniglio (in umido, al forno e in patè sul crostino), la mitica cima, e il classico cinghiale in umido. Dolci preparati dallo chef come la torta di nocciole e cioccolato e la tarte tatin con gelato al fiordilatte. Buona selezione di vini, soprattutto locali. Ottimo rapporto qualità-prezzo, conto sui 40 euro.