Ristorante Colle Melosa

Suggestivo ristorante a 1500 m., meta di appassionati per le belle passeggiate in luoghi storici, come il sentiero degli alpini, e quando c’è la neve per le piste di sci da fondo. Dal 2010 è stata riaperta questa locanda, che fa dell’accoglienza e della buona cucina genuina i suoi punti di forza. Pierangelo Borfiga e la moglie Laura propongono un menù a 32 Euro, ma si possono scegliere anche altre opzioni a 22 o 25 euro. Si comincia con gli antipasti misti, che variano a seconda della stagione, verdure ripiene, involtini di verza e salsiccia, e il “gran pistau”, ricetta antica locale dove il grano viene pestato nel mortaio e poi cotto a lungo in un soffritto di porri e servito con parmigiano e olio evo taggiasco. Nei primi gli squisiti ravioli di erbe alpine, e gli gnocchi verdi al gorgonzola o alla salsa di noci. Nei secondi molto gustosa la selvaggina locale come il capriolo con la polenta, oppure la capra con i fagioli bianchi di Pigna e il coniglio alla ligure. Dolci casalinghi come la meringata, la torta di mele e le favolose crostate. Spesso si organizzano serate a tema come quella dedicata alla bagna cauda nel tegamino o quella della polenta con il cinghiale. Vini di produttori locali, Rossese e Ormeasco e del vicino Piemonte. Possibilità di pernottamento in stanze pulite e confortevoli, consigliata la prenotazione.

Villaggio dei Fiori

Il Villaggio dei Fiori si presenta in ogni stagione come un’oasi di verde e di tranquillità grazie al suo parco di più di 1000 tra palme ed eucalipti e alle casette mobili confortevoli e affacciate sul mare. Qui è possibile godersi il mare, percorrere a piedi o in bici la splendida pista ciclabile, che si passa accanto al villaggio. I turisti apprezzano la cucina del ristorante, che non è a uso esclusivo dei clienti del villaggio, ma aperto anche al pubblico esterno. Dispone di una splendida e ampia sala, resa ancora più bella e accogliente dalla recente ristrutturazione. Lo chef Flavio Ottonello propone piatti internazionali e preparazioni tradizionali liguri in due menù degustazione: “Villaggio” con un primo, un secondo e una bevanda a 16€ e “Gourmet” con un primo di pasta fresca, un secondo di pesce, ai ferri o in fritto misto e una bevanda, a 21€. Alla carta ampia scelta, con particolare attenzione per celiaci, oltre che preparazioni gustose per vegetariani e vegani. Il pizzaiolo sforna delle vere pizze gourmet con impasti realizzati con farine speciali, e si appassiona nella preparazione di dolci squisiti come la crostata di arance amare oltre che ai classici dessert come il tiramisù e la panna cotta. Il personale di sala, sotto la regia esperta del maître, è sempre attento ai bisogni del cliente. Il prezzo medio di un menù è di 25€ esclusi i vini, con un servizio veloce e curato.

Ittiturismo M/B Patrizia

Indirizzo sicuro per chi vuole gustare il pesce freschissimo e i famosi gamberi di Sanremo. Tutto ciò che viene pescato sulla motobarca Patrizia dalla famiglia Di Gerlando, pescatori da 3 generazioni, viene servito al ristorante in preparazioni classiche ed anche creative. Il menù dell’Ittiturismo si basa per il 90% sul pescato del giorno e valorizzato dalle sapienti mani dello Chef, il quale, con la sua brigata prepara gli abbinamenti del pesce con i prodotti del territorio forniti da coltivatori diretti e piccole aziende agricole. Il locale è particolarmente luminoso ed elegante, con grandi vetrate da cui si vede il mare. Il servizio in sala è accurato e cortese. Alla carta troviamo negli antipasti il crudo della nostra barca (33€) e il Calamaro scottato con stracciatella, aglio nero e crema di zucca (18€) oppure la Zuppetta di legumi, totanetti e cozze al vapore (18€). Nei primi l’imperdibile Tagliolino al gambero rosso di Sanremo (23€) o gli Gnocchetti timo, limone con pescatrice e guanciale croccante (18€). Tra i secondi da gustare il fritto misto della barca (22€), e il filetto del pescato locale con salsa agli agrumi e senape (23€). Da assaggiare assolutamente i dolci della casa come la Torta alle nocciole, zabaione freddo e nocciole sabbiate oppure la Crema al caco, passion fruit, yogurt e meringa (8€). Ampia scelta di vini con etichette selezionate.

Dalla Padella alla Brace

Sulla bella passeggiata che costeggia il mare e nel centro storico molto frequentato nella bella stagione, il ristorante ha due entrate: una dalla via pedonale l’altra dalla passeggiata a mare. In ogni stagione si può mangiare nel dehors molto accogliente e luminoso o nelle sale interne eleganti e arredate con gusto, impreziosito dai decori con scorci di mare e suggestivi angoli del paese. La cucina del giovane chef Alessio è basata sui prodotti di terra e di mare, genuini e freschi. Tra gli antipasti le acciughe fritte, leggere e croccanti, le frittelle di baccalà, insieme al tradizionale brandacujun, il carpaccio di polpo e la tartare di tonno; fra i primi paste fresche fatte a mano come le linguine allo scoglio o le classiche trofie al pesto o l’invitante risotto ai frutti di mare. I secondi di pesce dipendono dal pescato del giorno, da non perdere la grigliata di mare e le fritture miste. In alternativa grigliate super di carne, con verdure degli orti locali. Buona scelta di dolci della casa, curati anche nella presentazione. Cantina ben fornita con vini di tutte le regioni, con preferenza di produttori del territorio. Ottimo il rapporto qualità prezzo, personale cordiale e sorridente, che a fine pasto vi offriranno un sorbetto al limone accompagnato dalla bottiglia di vodka. Conto sui 35/40 euro.

Ristorante Sarri

Un’esperienza sensoriale di grande livello quella proposta dallo chef Andrea Sarri. Il ristorante si trova nel piccolo borgo dei pescatori alle porte di Imperia, e in estate si cena nel dehors con il mare di fronte. L’interno del locale è arredato in legno, moderno ed essenziale, ma accogliente e romantico. Molto curata la presentazione dei piatti, il servizio in sala è affidato alla moglie Alessandra, professionale e cortese. La cucina si basa sui prodotti del territorio, provenienti dall’orto di famiglia e dai pescatori locali, mentre la carne arriva da Martini di Boves. Consigliato il menù ”Lasciatemi fare” dove lo chef vi stupirà con piatti particolari. Ampia scelta anche nel menù alla carta dove tra gli antipasti citiamo i gamberi di Oneglia sfumati al passito con scaloppa di fegato grasso d’oca, zuppetta d’orzo e scalogno oppure lo sgombro laccato al vermouth e arrostito alla fiamma su cipolle rosse, friggitelli alla brace e mozzarella di bufala. Tra i primi spaghettini artigianali con novellame, zucchine trombetta e bottarga di tonno artigianale o la zuppa di pesce e fagioli di Pigna con raviolini di patate liquidi. Nei secondi i crostacei di Oneglia in casseruola sfumati al Vermentino ed erbe aromatiche o il freschissimo pescato del giorno con pesto, patate e fagiolini.Da non perdere i dolci come la mousse al chai latte, spugna al pistacchio, crumble alle spezie e sorbetto all’albicocca oppure la zuppetta di cocco e semi di Chia con composta di ananas,mango e gelatina montata di fiori di ibisco. Ricercata e selezionata la carta dei vini.

Ristorante “a Scibretta”

Ristorante caratteristico situato nel centro storico di Bordighera, che merita sicuramente una passeggiata per la bellezza dei suoi “carugi”. Il ristorante “A Scibretta” ha una bella sala, semplice e accogliente, nella bella stagione si può cenare all’esterno sotto l’ombrellone. Piero e Patrizia sono persone accoglienti e simpatiche che fanno sentire subito a proprio agio, e propongono una cucina tradizionale fatta di piatti tipici dell’entroterra ligure, preparati da Piero con l’esperienza tramandata dalle nonne e dalle mamme. I suoi ravioli sono famosi, dalla pasta sottile e con il ripieno di erbe, preparati a regola d’arte, come gli gnocchi e le tagliatelle, conditi con il sugo di pesce o il ragù di carne. Ottimo anche il brandacujun, servito con la panissa o le acciughe fritte. Nei secondi sempre presente il cinghiale in umido e il coniglio alla ligure. Buone proposte anche di pesce, a seconda della disponibilità, come le seppie in umido o i totani con le zucchine. Dolci squisiti come il budino all’acqua di fiori d’arancio, presidio slow food della zona, il buonissimo tiramisù o lo strudel. Il servizio in sala è garantito da Patrizia, che attenta e disponibile, vi farà sentire amici di famiglia. Buona scelta di vini del territorio. Ottimo rapporto qualità-prezzo. Consigliata la prenotazione.

Osteria Martini da Federico Lanteri

Dopo l’esperienza del “Torrione” a Vallecrosia, lo chef Federico Lanteri è ripartito con grande slancio nel bel paese dell’alta valle Nervia. La proposta gastronomica è stata rinnovata in parte mantenendo i piatti, che hanno reso famoso il ristorante di famiglia, come le trippe e il coniglio alla ligure. Le sale hanno arredamento elegante e ricercato, una terrazza romantica, che si affaccia sui vicoli, e tavoli sistemati nella grande piazza, offrono un riparo per chi vuole fuggire dalla confusione e dal caldo della costa. In carta preparazioni da un lato molto ricercate e dall’altro di grande semplicità. Si può anche scegliere fra due menù, che variano in funzione delle stagioni. Quello di terra (38 €) con brandacujun, barbagiuai, ravioli, coniglio alla ligure e dessert: Il menù di mare (€ 48) dipende dai pescatori con cui ha mantenuto un rapporto di fiducia: gamberi di Sanremo cucinati sempre con estro e semplicità, come nello spaghetto con carciofi, pescato al forno o grigliato. Il menù è attento ai piatti tradizionali come turtun, gran pistau e capra con i fagioli di Pigna. In cantina ottimi vini del territorio e etichette di pregio. In sala Aurora e lo staff garantiscono un’accoglienza calda e molto curata. Importante la collaborazione con Pierangelo Fazio, che continua a fornire i frutti tropicali coltivati al confine con la Francia e dal sapore unico.